In ricordo di Alessandro

L’associazione si stringe attorno a Doris Hadistjilianou e Domenico Mastrangelo

In ricordo di Alessandro

Scompare il figlio ventenne della responsabile riferimento per il retinoblastoma nel reparto di Oculistica dell’ospedale Le Scotte di Siena e di Domenico Mastrangelo, medico, ricercatore che ha lavorato per trovare soluzioni alla cura del tumore che colpisce agli occhi i bambini in età pediatrica

alessandro mastrangelo

 

La morte di un ragazzo di venti anni è uno di quegli eventi che nessuno vorrebbe mai raccontare e neppure vivere. In particolare se questo ragazzo è Alessandro Mastrangelo, 20 compiuti un mese fa, un ragazzo speciale, dal cuore d’oro che dopo aver affrontato già alcune difficoltà nella sua breve vita, non è riuscito a superare l’ultima, una importante operazione effettuata a Genova. Alessandro è figlio di Doris Hadistjilianou la dottoressa responsabile del centro di riferimento per il retinoblastoma nel reparto di Oculistica dell’ospedale Le Scotte di Siena e di Domenico Mastrangelo, medico, ricercatore che ha dedicato buona parte della propria vita e dei propri studi a trovare soluzioni alla cura del tumore che colpisce agli occhi i bambini in età pediatrica. Doris e Domenico sono due punti di riferimento per la nostra associazione che si stringe attorno a loro in un grande e forte abbraccio. Momenti simili non sono semplici da affrontare e le parole non servono mai a consolare ne a spiegare il dolore. Per questo vogliamo soltanto dire: «Ciao Alessandro, che la terra ti sia lieve».

Pubblicato in Comunicati stampa | 2 commenti

Anche il melanoma uveale si può sconfiggere con la Vitamina C

Lo studio portato avanti dal dottor Domenico Mastrangelo, dalla dottoressa Lauretta Massai sotto la direzione del professor Giovanni Grasso. Il risultato, in vitro, segue quello contro la leucemia e il retinoblastoma.

Il professor Giovanni Grasso: «Si tratta di risultati definitivi e incontrovertibili. L’unico passo da fare, per arrivare alla sperimentazione clinica, è quello di eseguire esperimenti in vitro sulle cellule dei pazienti»

occhio

Anche le cellule di linea derivate dal melanoma uveale, uno dei tumori dell’occhio per il quale non esiste ancora una terapia sistemica efficace, possono essere uccise con la Vitamina C ad alte dosi. Lo ha dimostrato una ricerca effettuata a Siena dal gruppo del professor Giovanni Grasso del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze con Domenico Mastrangelo, Lauretta Massai e Klara Valyi-Nagy dell’Università dell’Illinois. «Si tratta di risultati in vitro definitivi e incontrovertibili e l’unico passo da fare, per arrivare alla sperimentazione clinica, è quello di eseguire esperimenti in vitro sulle cellule dei pazienti», commenta Giovanni Grasso. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su una rivista scientifica di oftalmologia e completano la trilogia che ha visto il gruppo di ricercatori senesi dimostrare, in vitro, l’efficacia della Vitamina C contro cellule di linea derivate dalla leucemia promielocitica acuta e contro le cellule derivate dal retinoblastoma. «Sarebbe opportuno trasferire in clinica lo studio dell’efficacia di questa terapia», commenta Domenico Mastrangelo, «che offrirebbe enormi vantaggi ai pazienti, dal momento che è praticamente priva di effetti collaterali e assolutamente selettiva per le cellule tumorali, come si evince anche dal contesto degli articoli scientifici internazionali».

Alle Scotte di Siena opera il centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura del retinoblastoma e di altri tumori intraoculari. «Il passaggio successivo sarebbe adesso quello della sperimentazione su casi reali. Per quanto riguarda il nostro gruppo di ricerca, siamo pronti a collaborare con qualsiasi clinico o gruppo di clinici dell’Aous che veda in questo tipo di approccio la possibilità di una vera e propria innovazione nella terapia del cancro», conclude Mastrangelo.

Vitamina C per combattere la leucemia. Lo stesso gruppo di ricercatori aveva dimostrato l’efficacia in vitro delle alte dosi di vitamina C contro cellule di linea continua derivate dalla leucemia promielocitica acuta. Una malattia, questa, efficacemente trattata con l’Arsenico Triossido, sostanza non priva di tossicità. La ricerca dimostra che la vitamina C ad alte dosi è significativamente più efficace dell’Arsenico Triossido nel distruggere le cellule tumorali in vitro».

Vitamina C nella cura del retinoblastoma. Sempre lo stesso gruppo di ricercatori ha messo in evidenza l’efficacia in vitro della Vitamina C su cellule di linea continua derivate dal retinoblastoma, tumore degli occhi che colpisce i bambini da zero a tre anni. Anche in questo caso è stato dimostrato in maniera inequivocabile che l’acido ascorbico è in grado di distruggere, a dosi elevate, le cellule di retinoblastoma. Una scoperta, se convalidata da studi clinici, che può rappresentare una vera e propria rivoluzione nell’ambito della terapia del retinoblastoma.

Pubblicato in Comunicati stampa | Lascia un commento

Vitamina C per curare anche la leucemia

L’efficacia dimostrata da uno studio del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena portato avanti dal dottor Domenico Mastrangelo, dalla dottoressa Lauretta Massai sotto la direzione del professor Giovanni Grasso e della professoressa Michela Muscettola. Il risultato arriva dopo che lo stesso gruppo ha scoperto l’efficacia in vitro della Vitamina C sulle cellule di retinoblastoma

 ricerca-3

Vitamina C per combattere la leucemia. Lo afferma il risultato di una ricerca svolta da ricercatori dell’Università di Siena. «Indagini di laboratorio rivelano l’efficacia in vitro delle alte dosi di vitamina C nel trattamento di un tipo di leucemia mieloide acuta», spiega il professor Giovanni Grasso del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena.

A portare avanti la ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Cancer Therapy, volta a valutare l’efficacia della vitamina C nella terapia del cancro, è stato il gruppo di studio del quale fanno parte il dottor Domenico Mastrangelo e la dottoressa Lauretta Massai, sotto la direzione del professor Giovanni Grasso e della professoressa Michela Muscettola. Il gruppo ha dimostrato che, in vitro, alte dosi di vitamina C manifestano un’intensa attività antitumorale contro cellule di linea derivate dalla leucemia promielocitica acuta, un tipo di leucemia mieloide acuta caratterizzato da elevata malignità.

«Sebbene questa leucemia sia, oggi, efficacemente trattata con l’Arsenico Triossido, sostanza non priva di tossicità, la ricerca dimostra che la vitamina C ad alte dosi è significativamente più efficace dell’Arsenico Triossido nel distruggere le cellule tumorali in vitro», continua il professor Grasso.

«Questa indagine preliminare di laboratorio, svolta dai ricercatori dell’Università di Siena in collaborazione con clinici e ricercatori del reparto di Ematologia dell’ospedale di Pescara», conclude Grasso, «pone le basi per gli ulteriori e necessari approfondimenti, al fine di poter verificare la reale efficacia della vitamina C ad alte dosi sui pazienti affetti da questa leucemia».

Vitamina C anche per curare il retinoblatoma. Lo stesso gruppo composto dal dottor Domenico Mastrangelo, dalla dottoressa Lauretta Massai e dal professor Giovanni Grasso ha scoperto l’efficacia della Vitamina C sulle cellule di retinoblastoma, tumore degli occhi (https://infondoaituoiocchi.wordpress.com/2013/03/11/vitamina-c-in-grado-di-uccidere-il-cancro/). «Abbiamo la dimostrazione inequivocabile che l’acido ascorbico – aveva evidenziato il professor Grasso – è in grado di distruggere, a dosi elevate, le cellule di retinoblastoma». Per il dottor Mastrangelo, «questa scoperta, se convalidata da studi clinici, può rappresentare una vera e propria rivoluzione nell’ambito della terapia del retinoblastoma e forse anche di altri tumori».

Pubblicato in Comunicati stampa | Lascia un commento

Trionfa la generosità all’asta benefica, con l’agroalimentare successo nella raccolta fondi

Questa galleria contiene 13 immagini.

Dagli stornelli del battitore d’asta d’eccezione, Dario Cecchini, ai piatti dello chef stellato Marco Stabile. Una serata di beneficenza che ha riscosso un grande successo di partecipazione e generosità Gara di generosità alla cena di beneficenza che si è tenuta … Continua a leggere

Galleria | 2 commenti

Ecco il menù della cena, un vero capolavoro di gusto

I tre chef JRE della cena 2012: Marco Stabile a sinistra, Cristiano Tomei e Filippo Saporito a destra. In mezzo il battitore d'asta, il giornalista Alessandro Maurilli

I tre chef JRE della cena 2012: Marco Stabile a sinistra, Cristiano Tomei e Filippo Saporito a destra. In mezzo il battitore d’asta, il giornalista Alessandro Maurilli

Marco Stabile ha svelato con un po’ di anticipo il menù della serata. E’ un vero capolavoro del gusto, un trionfo di sapore e di piacere.

C’è poco da aggiungere se non leggere la lista dei piatti.

un momento dell'asta dello scorso anno

un momento dell’asta dello scorso anno

Menù

ANTIPASTI

 prosciutto e finocchiona di Antica Macelleria Falorni

 mozzarella di bufala campana dop (Consorzio della denominazione)

 mini panini con tartara di manzo alla Pilsner Urquell

 tramezzino di alici marinate e pomodori al basilico

tartine di paté di rabarbaro e tartufo

 PRIMI PIATTI

 risotto Acquerello allo zafferano, fonduta di pecorino e liquirizia

 calamarata Delverde a tutto tondo, pomodorini e tartufo

 SECONDI PIATTI

 bastoncini neri di palamita(o alalunga) con crema di zucchine e maggiorana

 scamerita al fumo con peperoni del piquillo

DESSERT

il gelato di Benedetti di San Miniato

I vini:

Berlucchi

Vernaccia di San Gimignano

Chianti Classico

Brunello e Rosso di Montalcino

Nobile e Rosso di Montepulciano

La birra

Pilsner Urquell

il giardino di Palazzo Guicciardini allestito per la cena

il giardino di Palazzo Guicciardini allestito per la cena

Prodotti offerti da:

Consorzi Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vernaccia di San Gimignano, Consorzio Olio extravergine toscano Igp, Riso Acquerello, Pastificio Delverde, antica Macelleria Falorni, Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Berlucchi spa, birra Pilsner Urquell, tartufi di Cristiano Savini, Zafferano e derivati Croco e Smilace, gelato di Benedetti di San Miniato, Impresa Pesca Coldiretti Toscana.

Pubblicato in Comunicati stampa | 1 commento

Asta di beneficenza, il mondo del vino si mobilita contro il retinoblastoma

Firenze, a Palazzo Guicciardini si terrà la cena

Asta di vini per beneficenza, battitore Dario Cecchini
Iniziativa che anticipa la cena dove saranno serviti prodotti Dop e Igp, toscani e di altre regioni. Cresce la lista dei produttori che hanno aderito all’iniziativa di solidarietà

“Aperitivo” con l’asta. Vini toscani e non solo saranno la base per l’asta di beneficenza che anticipa la cena per ricavare fondi per aiutare i bambini affetti da Retinoblastoma. Battitore d’eccezione sarà Dario Cecchini, macellaio di Panzano in Chianti, da sempre impegnato in iniziative benefiche.

L’asta. All’asta, inizio alle 20, andranno Brunello Podere Paganico (magnum), Cantine Ceci, e una serie di bottiglie selezionate da Carlo Macchi di Winesurf.it (Riserva Ducale Ruffino; Brunello Borgo Antico; Rocca delle Macie Chianti Classsico (magnum); Barolo Fontanafredda).

Dario Cecchinin sarà il battitore dell'asta dei vini

Dario Cecchinin sarà il battitore dell’asta dei vini

La cena. Dopo l’asta, alle 20,30, la cena curata dallo chef fiorentino Marco Stabile dove saranno presenti i vini Docg e l’olio Igp toscani, ma anche prodotti di qualità al di fuori della Toscana, come la mozzarella di bufala campana, lo spumante Berlucchi e a la pasta Delverde.

La serata si terrà il 5 settembre nella dimora storica Palazzo Guicciardini (via Guicciardini 15) a Firenze. Il prezzo è di 80 euro, bambini sotto 12 anni, gratis.

Hanno già dato la loro disponibilità alla fornitura di prodotti e materie prime: i Consorzi Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vernaccia di San Gimignano, Consorzio Olio extravergine toscano Igp, Riso Acquerello, Pastificio Delverde, antica Macelleria Falorni, Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Berlucchi spa, birra Pilsner Urquell, tartufi di Cristiano Savini, Zafferano e derivati Croco e Smilace, gelato di Benedetti di San Miniato, Impresa Pesca Coldiretti Toscana.

Lo scopo. “In fondo ai tuoi occhi”, associazione non-profit, organizza la serata in favore dell’Uoc di Oftalmologia e del gruppo della dottoressa Doris Hadjistilianou, dell’ospedale Le Scotte di Siena. Il reparto è il punto di riferimento italiano e, se vogliamo anche europeo per la cura del retiblastoma, un tumore che colpisce i bambini fino a tre anni di età.

Con il ricavato della cena dello scorso anno, In fondo ai tuoi occhi è riuscita a contribuire all’organizzazione di un congresso internazionale di medici proprio sul problema del retinoblastoma, e a istituire una borsa di studio di 6mila euro in favore della dottoressa Maria Carla De Luca dell’Ospedale Le Scotte di Siena. Oltre ad aiutare con piccoli contributi economici alcune famiglie che hanno difficoltà a far curare il proprio figlio a Siena.

Per info e prenotazioni, contattare Andrea Settefonti 3473400198 https://infondoaituoiocchi.wordpress.com/

Pubblicato in Comunicati stampa | Lascia un commento

Cena di beneficenza, il 5 settembre a Firenze

il giardino di Palazzo Guicciardini dove si terrà la cena

il giardino di Palazzo Guicciardini dove si terrà la cena

A cena per aiutare i bambini affetti da Retinoblastoma. Anche quest’anno “In fondo ai tuoi occhi” organizza la serata di  beneficenza in favore dell’Uoc di Oftalmologia e del gruppo della dottoressa Doris Hadjistilianou, dell’ospedale Le Scotte di Siena. Il reparto è il punto di riferimento italiano e, se vogliamo anche europeo per la cura del retiblastoma, un tumore che colpisce i bambini fino a tre anni di età.

La serata si terrà il 5 settembre nella dimora storica Palazzo Guicciardini (via Guicciardini 15) a Firenze. http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Guicciardini

Il menù della serata è ancora da definire, ma sicuramente ci sarà la regia dello Chef Marco Stabile dell’Ora d’Aria di Firenze (http://www.oradariaristorante.com/).  E questo è una garanzia di sucesso. Il prezzo sarà di 80 euro, bambini sotto 12 anni, gratis.

Hanno già dato la loro disponinilità alla fornitura di prodotti e materie prime: i Consorzi Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vernaccia di San Gimignano, Consorzio Olio extravergine toscano Igp, Riso Acquerello, Pastificio Delverde, antica Macelleria Falorni, Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Berlucchi spa, birra Pilsner Urquell, tartufi di Cristiano Savini, Zafferano e derivati Croco e Smilace, gelato di Enrico Benedetti di San Miniato (Pi), Impresa pesca Coldiretti Toscana

Con il ricavato della cena dello scorso anno, In fondo ai tuoi occhi è riuscita a contribuire all’organizzazione di un congresso internazionale di medici proprio sul problema del retinoblastoma, e a istituire una borsa di studio di 6mila euro in favore della dottoressa Maria Carla De Luca dell’Ospedale Le Scotte di Siena. Oltre ad aiutare con piccoli contributi economici alcune famiglie che hanno difficoltà a far curare il proprio figlio a Siena.

Per info e prenotazioni, contattare Andrea Settefonti 3473400198

Pubblicato in Comunicati stampa | Lascia un commento